Domenica 04 Dicembre 2022 - 08:32

Rfi: Direzione Stazioni illustrata la nuova organizzazione

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Documenti - Rfi: Direzione Stazioni illustrata la nuova organizzazione

4 Novembre 2022

Nella mattinata di ieri, si è svolta la riunione con la Direzione Stazioni di RFI, convocata per l’illustrazione della nuova struttura organizzativa entrata in vigore dal primo settembre u.s. in attuazione della DOr n. 321/AD.
In apertura la Società ha illustrato la missione che viene affidata alla Direzione Stazioni che si può sintetizzare nel presidio dell’evoluzione del ruolo delle stazioni e nella definizione delle strategie di sviluppo e valorizzazione delle stesse. Per svolgere questa missione è stato necessario trasferire la proprietà, in Direzione Stazioni, di tutte le stazioni su linee in esercizio e sospese in particolare per quanto riguarda i fabbricati viaggiatori, gli impianti elevatori e traslatori, i fabbricati servizi igienici, le aree antistanti e i parcheggi. Inoltre, è stata affidata a Direzione Stazioni la conduzione di tutti quegli asset, che per loro natura sono rimasti di proprietà di DOI, quali marciapiedi, pensiline, sottopassi e sovrappassi.
Dal punto di vista organizzativo la Direzione si avvale di una struttura dedicata al presidio di strategie di sviluppo, con un focus particolare su digitalizzazione e sviluppo servizi, denominata, per l’appunto, “Strategie Sviluppo Stazioni”. Si avvale inoltre di tre strutture di linea: “Ingegneria e investimenti”, dedicata agli investimenti per lo sviluppo e la riqualificazione delle stazioni, al presidio di Project Management, con la suddivisione in tre macro aree, con particolare attenzione agli aspetti ambientali artistici oltre a quelli tipici della progettazione; espleta inoltre il ruolo di referente di progetto in ambito Direzione Stazioni. “Servizi alla clientela e commerciale Stazioni”, dedicata alla valorizzazione e allo sviluppo commerciale degli spazi e dei servizi delle stazioni e alla gestione delle tematiche di property sul perimetro degli asset, attraverso l’articolazione su sei presidi territoriali. “Direzione Operativa Stazioni”, ex “Direzione Fabbricati Viaggiatori” di DOI, dedicata alla conduzione operativa delle stazioni finalizzata al mantenimento dei livelli di servizio in termini di efficienza e qualità, suddivisa in sei macro aree denominate Aree Manager, le cinque già presenti in DFV a cui si aggiunge “Area Manager Lombardia” ottenuta per divisione di Nord-Ovest. Le sei Aree Manager sono a loro volta suddivise in 15 presidi territoriali, denominati “Station manager” corrispondenti alle vecchie macro strutture di “Terminali e Servizi” presenti nelle ex DTP. In essa viene istituita la struttura di “Construction manager” per il presidio specializzato nella realizzazione degli Investimenti. A queste strutture di linea si aggiungono strutture di supporto dedicate alla gestione delle risorse economico-finanziarie e per i temi relativi a sicurezza e qualità. Da un punto di vista istituzionale vengono riconosciute come unità produttive, a fini di tutti gli obblighi di legge, la Direzione Stazioni per le strutture centrali e la Direzione Operativa Stazioni per tutto il suo perimetro di riferimento, comprensivo delle strutture territoriali.
A seguire la Società ci ha comunicato che sono state attrezzate tecnologicamente le 15 Control Room Stazioni Territoriali e la Control Room Stazioni Nazionale, con il dettaglio di tutte le attività di pertinenza, sia di quelle territoriali che di quella nazionale e una previsione di orario di lavoro da effettuare. Detti impianti saranno attivati non appena conclusa la fase di reperimento delle risorse necessarie per la piena operatività.
La Società ci ha inoltre comunicato che nell’arco di piano sono previsti circa 6 miliardi di euro di investimenti nell’ambito stazioni. L’organico oggi in forza alla Direzione risulta di circa 1300 addetti, di cui circa 130 acquisisti nel 2022, che dovrebbero diventare 140 per fine anno; la previsione di crescita della forza lavoro vede un incremento di un ulteriore 40% dell’attuale consistenza.
Come organizzazioni sindacali, pur apprezzando la bontà del progetto di riorganizzazione della Direzione, con l’obiettivo di sviluppare e rendere le stazioni centri fondamentali della mobilità migliorando di conseguenza la qualità del servizio offerto alla clientela, abbiamo evidenziato la necessità di realizzare un maggior presidio del territorio riducendo quelle strutture eccessivamente estese e costituendone altre di dimensioni più ridotte alla stregua di quanto realizzato nell’ambito dell’Area Manager Nord-Ovest. Inoltre, abbiamo sottolineato la quasi assenza di relazioni industriali e di scarsa attenzione alle istanze dei lavoratori registrata a livello territoriale negli ultimi anni, motivo di profondo e diffuso malessere in alcuni casi sfociato anche nella conflittualità. In una prospettiva di sviluppo di attività, sotto la spinta degli investimenti del PNRR e non solo, occorre instaurare un corretto e proficuo rapporto di relazioni industriali che, partendo dal livello nazionale per i temi di competenza, sia da strumento a livello territoriale per affrontare e risolvere tutte le problematiche che negli anni si sono accumulate. A livello nazionale bisogna stabilire la composizione delle microstrutture, quelle già preesistenti e quelle di nuova istituzione e le eventuali dislocazioni territoriali di queste ultime e definire il giusto inquadramento delle Lavoratrici e dei Lavoratori che in esse operano; occorre procedere, a livello territoriale alla verifica delle consistenze e alla condivisione degli orari di lavoro, alla luce anche delle nuove esigenze determinatesi. Occorre procedere in maniera rapida all’acquisizione di nuove risorse necessarie oltre che a riempire di contenuti le caselle della nuova organizzazione anche a colmare le numerose e consistenti carenze di personale attualmente presenti negli impianti, in maniera da rendere la Direzione pienamente operativa il prima possibile.
Infine abbiamo evidenziato il problema del Personale non più idoneo alle attività di sicurezza, una tematica che, per effetto anche dell’innalzamento dell’età pensionistica, deve essere affrontato in maniera sistematica e non può più trovare risposta solo nella attuale Direzione Stazioni, come avvenuto finora.
La riunione, pertanto, è stata aggiornata a data da definirsi in tempi brevi.
Roma, 04 novembre 2022

Le Segreterie Nazionali

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