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29.12.2009 ore 13:13
Trasporto Aereo: assai grave comportamento RYANAIR, Enac intervenga

Desta sconcerto e stupore la posizione di intransigente durezza ventilata dalla RYANAIR nei confronti delle prescrizioni impartite a questa, come ad altre compagnie low cost dall’Enac. E’ quanto sostiene Claudio Genovesi Coordinatore trasporto aereo della Fit Cisl.
Quella che può essere considerata –prosegue Genovesi- come una ritorsione nei confronti dell’Ente di vigilanza nazionale rivela un metodo di conduzione della compagnia del tutto inaccettabile, che ritiene di non dover adeguarsi alla vigente legislazione italiana sia per ciò che riguarda l’imbarco dei passeggeri, sia per quanto concerne l’intera gestione dei collegamenti e la fruizione dei sistemi aeroportuali.

Una minaccia –ribadisce Genovesi- tanto più grave perché qualora attuata finirebbe per colpire esclusivamente la clientela, provocandole un danno reso ancor più evidente dall’eventuale cancellazione di rotte e prenotazioni che, come si sa, vengono effettuate con grande anticipo per tute le compagnie low cost.

Bene ha fatto l’Enac –aggiunge il sindacalista della Fit Cisl- ad esprimersi con chiarezza e a ribadire il primato delle norme italiane. Non vorremmo che dietro il braccio di ferro avviato dalla RYANAIR si celasse in realtà ben altro, cioè un surrettizio ridisegno delle rotte e dei collegamenti interni e da e per l’Italia, prefigurando una nuova fase di costante riduzione dei voli e dell’offerta commerciale dopo anni di grande aggressività sul mercato interno.

Viene da chiedersi –precisa Claudio Genovesi- se il congelamento dell’acquisto di aeromobili per potenziare la propria flotta deciso in questi giorni dalla RYANAIR non si inserisca propria in una ridefinizione della propria presenza sul mercato a cominciare da quello italiano. Occorre, pertanto, fare grande chiarezza, imporre tassativamente il rispetto delle norme senza cedimenti alle pressioni dirette o indotte esercitate da questa come da altre compagnie se si vuole garantire uno sviluppo logico ed una efficace programmazione all’intero trasporto aereo italiano.

E’ ora –conclude la nota della Fit Cisl- che si imponga alla RYANAIR il rispetto anche delle norme che riguardano il mondo del lavoro per tutto ciò che concerne i collegamenti nazionali, l’utilizzo di personale italiano, le basi di armamento presenti nel nostro Paese.

Non è ulteriormente accettabile che coloro che lavorano per questa compagnia siano ingiustamente privati di coperture assicurative/previdenziali e di standard di utilizzo comuni a quelli utilizzati da tutti gli altri vettori che operano sul mercato italiano.

Le compagnie low cost sono indubbiamente una grande risorsa per il sistema dell’aviazione civile purché si conformino alle norme vigenti e non pretendano di stravolgerle a proprio esclusivo beneficio con la semplice scusante di offrire ai viaggiatori prezzi di trasporto molto competitivi, cosa che oggi a ben vedere è molto meno conveniente che negli anni passati.

La Fit Cisl è impegnata direttamente a fianco dei lavoratori, per impedire comportamenti palesemente lesivi dei diritti del lavoro, a questa attività del resto non sono mancati nel recente passato successi raggiunti attraverso azioni legali che hanno visto puntualmente condannata la RYANAIR. E’ ora di porre fine ad una situazione di grave ambiguità che ha consentito per troppo tempo alla RYANAIR sistemi di gestioni border lines che hanno finito per crearle un ingiusto vantaggio nei confronti di tutte le altre compagnie aeree. Si torni ad una competizione trasparente perché trionfino le regole di mercato senza opacità alcuna.