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06.06.2017
Congresso ETF - Relazione su conferenza giovani
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Relazione su conferenza giovani

22/23 maggio 2017 - Barcellona - Congresso ETF

Una Barcellona soleggiata è quella che ha accolto una delegazione di circa 80 giovani, tutti under 35, per la conferenza giovani: una parte del congresso dell'ETF, per così dire, rivolta alla sezione giovani ed alle sue incombenze e necessità.

Si può affermare che il congresso ha preso avvio proprio con l'incontro dei giovani, che nella prima giornata si sono riuniti per valutare l'operato degli ultimi (in realtà i primi) 4 anni del comitato giovani. Comitato che è nato, ricordo, nel 2013 con diritto - per rappresentanti eletti - ad essere presente negli organismi decisionali.

Come detto, il primo pomeriggio è passato un po' a presentare ai giovani presenti che cos'è lo youth committee (il comitato giovani), dove e perché è nato, e cosa ha portato avanti (e sta portando avanti) negli ultimi 4 anni e prossimamente. Sara Tripodi, in qualità di presidente e Kamil Butler, in qualità di vicepresidente hanno spiegato in maniera esaustiva la storia del comitato. Non prima del saluto del segretario generale dell'ETF, Eduardo Chagas, che ha aperto i lavori della conferenza ricordando l'importanza di avere giovani preparati all'interno del sindacato, in maniera da poter affrontare al meglio sia le sfide del presente che quelle future. Interne e non. A seguire ogni "champion", ovvero ogni responsabile della propria sezione, ha illustrato, accompagnato da slide, il lavoro svolto per il relativo argomento, ricordando infine cosa ancora c'è da fare. Brevemente: Kamil Butler ha parlato del lavoro svolto sul capitolo "Crisi Europea" nell'ottica della disoccupazione giovanile e del programma di garanzia giovani (spesso per nulla efficace); Christian Tschigg (il sottoscritto) ha fatto una panoramica sull'argomento del cambiamento climatico e del trasporto sostenibile; Libertad Camino Alcocer Honrubia ha esaustivamente introdotto il tema, delicato, della parità di genere nel settore dei trasporti.

Subito dopo la presidenza uscente ha parlato delle raccomandazioni di cui tenere conto per il mandato dei prossimi 5 anni: continuità del lavoro svolto; cooperazione con altri comitati giovani; approccio positivo alle sfide; indipendenza finanziaria per poter svolgere parte del lavoro in autonomia.

Dopodiché, come di rito, sono stati illustrati il programma lavori per i successivi anni di mandati e le modifiche apportate al regolamento e allo statuto del comitato stesso, proposte nell'ultimo incontro del comitato svoltosi a febbraio. Il tutto nell'ottica di dare possibilità, per l'inizio dei lavori della giornata successiva, di fare ulteriori proposte di modifica o integrazioni.

La mattinata seguente è stata esclusivamente dedicata alla presentazione in plenaria dei candidati per l'elezione del nuovo comitato giovani e l'approvazione delle modifiche statutarie.

Le elezioni si sono svolte in maniera regolare, senza colpi di scena da segnalare. I 12 + 1 (rappresentante delle donne) eletti, si sono poi incontrati a termine lavori per l'elezione del presidente e del vicepresidente, nonché stabilire i membri che faranno parte dell'esecutivo. Oltre a loro sono stati eletti i 4 rappresentanti che entrano nel comitato giovani dell'ITF.

Il comitato neoeletto è quindi così composto: presidente Kamil Butler (Polonia), vice presidente Berardina Tommasi (CGIL - Italia), 10 membri ordinari, 1 rappresentante giovane delle donne e 8 rappresentanti già eletti dalle sezioni nel mese precedente - e quindi di diritto nel comitato giovani. Io quale rappresentante dei giovani ferrovieri europei.

Detto questo, e considerato il clima positivo e amichevole nel quale si è svolta la conferenza giovani, con un'ampia partecipazione attiva dei vari delegati, un buon lavoro a noi per i prossimi 5 anni! Con l'impegno di lavorare bene, anche per far sì che vi sia un successore (o più di uno) per il comitato giovani dell'ETF.