Archivio ultime dalla FIT

18.08.2021
Personale di terra
Piloti
Assistenti di volo
Alitalia: Pellecchia, 'Coa buona notizia, ora mettere Ita in condizione di competere' = 'questioni aperte ancora tantissime, a partire da logo e salvaguardia livelli occupazionali'

(Adnkronos) - "Indubbiamente in passato sono stati fatti degli errori" ma "preferisco guardare l'attualità. Il mercato c'è, avere un'azienda di bandiera italiana è di interesse per l'economia complessiva del Paese" e adesso "il fatto che ci sia già il certificato di operatore aereo è una buona notizia. Ci auguriamo a questo punto che gli altri passaggi, a partire da quello del logo, vadano a buon fine". Lo dice, all'Adnkronos, il segretario generale della Fit Cisl, Salvatore Pellecchia, nel commentare il rilascio da parte dell'Enac del Coa e della licenza a Ita. Adesso, aggiunge, "mettiamola in condizione di competere con tutti gli altri, a parità di regole. Molti concorrenti che operano sul nostro mercato hanno nel loro Paese condizioni fiscali molto più favorevoli. Non siamo contrari a competizione, ma la partita va giocata con regole comuni".

Come dice però Pellecchia, "fa piacere che si sia avviato l'iter per la costituzione della nuova azienda" ma "ovviamente le questioni aperte sono tantissime, quella del logo prima di tutte. Abbiamo sempre detto che la posizione della Ue nei confronti di Ita è stata troppo severa. Ci sono cose del passato da scontare. E' una partenza in salita. Riteniamo - dice ancora il leader sindacale - che date le potenziali condizioni del mercato italiano ci siano tutti i presupposti per fare della nuova Alitalia, io preferisco chiamarla così, un'azienda di successo. E soprattutto la cosa che ci sta a cuoreè che siano salvaguardati tutti i livelli occupazionali ora esistenti in azienda".

Quanto alla questione dei biglietti venduti da Alitalia e il rischio che possano non essere utilizzati con il nuovo vettore Ita, Pellecchia anche in questo caso ritiene "che la posizione dell'Europa svantaggi un po' la partenza della nuova azienda. Abbiamo bisogno di dare continuità e fiducia ai passeggeri" e "sulla storia dei biglietti - conclude - riteniamo possano essere garantiti dalla nuova azienda".

(Mat/Adnkronos)