Archivio La Voce dei Ferrovieri

La voce dei Ferrovieri
13.06.2011
Periodico di
maggio 2011
n.
5
Se è tempo di responsabilità Noi ci siamo!

Politica, finanza, economia, società, manifestano turbolenze ad ogni livello ed ogni latitudine non solo nel nostro paese ma nelle cento e cento aree calde, dove sono in movimento intere, nuove generazioni che non vedono rosa nel loro futuro. Un tempo dunque di chiamata alla responsabilità per ogni genere di classi dirigenti, fino ai livelli aziendali e sindacali.
È in tale contesto che vanno severamente monitorati e denunciati comportamenti tatticistici e di corto respiro che si illudono di evitare inevitabili rendiconto, logorando così progressivamente la tenuta dei sistemi e sottosistemi in cui si articola la moderna complessità degli ambiti in cui operiamo.
È deludente infatti constatare come un grande gruppo come FS lasci deperire le relazioni industriali e sindacali, concentrandosi unicamente sul versante dei risultati economici e trascurando il confronto u Piano di Impresa. Pari discorso sui temi del rinnovo contrattuale, dell'organizzazione del lavoro, dei diritti sociali, dell'equazione del lavoro, dei diritti sociali, dell'equa rivisitazione delle normative di tutela da armonizzare e modulare secondo linee evolute condivise dai lavoratori.
È questa inadeguata e non leale reattività delle controparti che costringe, ad esempio nel comparto-appalti, a programmare azioni decise come quella dello sciopero dell'8 giugno.