27 Ottobre 2026
In data 26/10/2026 è ripreso il confronto con Trenitalia per il settore manutenzione rotabili. In risposta alla richiesta sindacale inviata il 21 ottobre 2026, inerente alla pubblicazione della gara a procedura aperta n. 48622, l’azienda ha assicurato che le attività inserite nel bando di gara sono già oggi soggette ad esternalizzazione, precisando che la procedura estende a livello nazionale attività finora gestite attraverso affidamenti territoriali. Ribadendo l’intenzione di mantenere interne le attività core, Trenitalia sostiene che quelle oggetto del bando rientrino nel perimetro di quelle a basso valore aggiunto. A tale riguardo, abbiamo stigmatizzato con fermezza l’ennesima scarsa attenzione al rispetto delle corrette relazioni industriali da parte aziendale, per aver pubblicato la procedura senza un adeguato approfondimento preventivo con le OO.SS., nonostante l’attenzione più volte richiamata sul tema. Abbiamo inoltre ribadito che vigileremo con la massima attenzione affinché si prosegua il percorso di internalizzazione dell’attività manutentiva, da noi considerata di fondamentale importanza strategica per l’intera società.
Il confronto è proseguito sul tema della riorganizzazione, che rimane al centro della discussione nonostante permangano ancora distanze tra le parti. L’azienda continua a ribadire la necessità di modificare l’articolazione dell’orario di lavoro ampliando il nastro lavorativo delle officine per ridurre i tempi di attraversamento e incrementare la capacità produttiva in vista delle sfide future, senza tuttavia dare adeguato riscontro alle nostre istanze sull’assetto organizzativo complessivo del settore. Abbiamo richiesto una reale valorizzazione dei profili della manutenzione in relazione alle attività tecnico-operative e di verifica sul materiale rotabile ai fini della sicurezza della circolazione, una previsione dell’incremento delle ore di attività internalizzate in rapporto ai diversi scenari produttivi e la strutturazione della linea qualità.
Abbiamo inoltre ribadito la necessità assoluta di portare a compimento la trattativa nazionale, oggi in stallo, condizione indispensabile per ridare respiro al settore. Al contempo, è necessario che lo stallo del confronto nazionale non impedisca il proseguimento delle trattative territoriali per affrontare le specifiche esigenze organizzative e logistiche dei singoli impianti ed evitare un ulteriore aggravamento del malcontento.
Il tavolo si è aggiornato a un prossimo incontro che verrà definito a breve. Come OO.SS abbiamo tuttavia avvisato la controparte che tale confronto dovrà necessariamente trovare immediata concretezza: non è più tollerabile né ammissibile allungare ulteriormente i tempi della trattativa senza produrre quegli avanzamenti e quelle risposte che le lavoratrici e i lavoratori attendono ormai da troppo tempo.
Roma, 27.10.2026
Le Segreterie Nazionali